1. Allucinazioni e citazioni inventate
Il caso scuola è statunitense: in Mata v. Avianca(2023) due avvocati depositarono una memoria con precedenti citati da ChatGPT. Le sentenze non esistevano. Risultato: sanzione e un'esposizione professionale pesantissima. Non è un caso isolato e non riguarda solo gli Stati Uniti: ovunque si usi una generalista per la ricerca giuridica senza verifica, il rischio è lo stesso.
La causa è strutturale: questi modelli non «sanno», predicono il testo più probabile. Senza una banca dati verificata sotto, una citazione plausibile e una vera sono indistinguibili per il modello. La regola è una sola: ogni riferimento si controlla alla fonte, sempre.
2. Riservatezza e dati del cliente
Incollare un atto con nome, codice fiscale e dettagli del cliente dentro un chatbot pubblico è un doppio problema: viola il segreto professionale e, spesso, la disciplina sui dati personali. Prima di inserire qualsiasi cosa, anonimizza: lavora con «la parte attrice», «la società X», e usa solo strumenti di cui conosci le condizioni d'uso e le impostazioni sul trattamento dei dati.
3. Responsabilità professionale e deontologica
L'AI non firma gli atti. Li firmi tu. Questo significa che ogni contenuto generato — un parere, una memoria, una clausola — entra sotto la tua responsabilità nel momento in cui lo fai tuo. Delegare il giudizio all'AI non è solo rischioso: è in tensione con il dovere di competenza e diligenza che la professione impone.
4. Il rischio silenzioso: la dipendenza acritica
C'è un quarto rischio, più lento. Affidarsi all'AI per ogni ragionamento erode nel tempo la capacità di farlo da soli. Lo strumento deve potenziare il tuo giudizio, non sostituirlo. Usa l'AI per accelerare, mai per smettere di pensare al caso.
5. La checklist anti-rischio
- Verifica ogni fonte: nessuna citazione entra in un atto senza controllo diretto sulla banca dati.
- Anonimizza i dati: mai identità reali del cliente su strumenti non sicuri.
- Scegli lo strumento giusto: generalista per scrivere, fonte verificata per cercare — vedi la guida su quale AI scegliere.
- Mantieni la supervisione: l'AI prepara, tu decidi e firmi.
- Forma chi lavora con te: collaboratori e praticanti devono conoscere queste regole prima di usare l'AI sui fascicoli.