Calcolo fattura avvocato: scorporo IVA, CPA e ritenuta
Inserisci il compenso — o parti dal totale o dal netto che vuoi incassare — e ottieni subito lo scorporo completo: spese generali 15%, CPA 4% Cassa Forense, IVA 22% e ritenuta d'acconto. Gratis, per regime ordinario e forfettario.
Aggiornato al 26 luglio 2026
Stima indicativa (Cassa Forense 4%, spese generali 15%, aliquote vigenti). Non sostituisce il commercialista.
Come si compone la fattura dell'avvocato
La fattura di un avvocato non è mai il solo compenso: si costruisce a strati, e ogni voce ha una base di calcolo diversa. Partendo dall'onorario (il compenso per la prestazione):
- Spese generali 15% — rimborso forfettario (art. 2 DM 55/2014), calcolate sul compenso. Diventano parte dell'imponibile.
- CPA 4% — contributo integrativo Cassa Forense, calcolato su compenso + 15%.
- IVA 22% — si applica su tutto, incluse spese generali e CPA (escluse solo le spese anticipate ex art. 15).
- Ritenuta d'acconto 20% — calcolata su compenso + 15% (esclusa la CPA), solo se il cliente è un sostituto d'imposta (azienda, professionista, ente). Con i privati non si applica.
Esempio pratico: compenso 2.000 € a confronto tra i 3 casi
Lo stesso compenso di 2.000 € produce un totale fattura diverso — e soprattutto un netto diverso in tasca — a seconda di chi è il cliente e del tuo regime:
| Voce | Ordinario · azienda | Ordinario · privato | Forfettario |
|---|---|---|---|
| Spese generali 15% | 300 € | 300 € | — (facoltativa) |
| CPA 4% | 92 € | 92 € | 80 € |
| IVA 22% | 526,24 € | 526,24 € | — (non si applica) |
| Marca da bollo | — | — | 2 € |
| Totale fattura | 2.918,24 € | 2.918,24 € | 2.082 € |
| Ritenuta 20% (su 2.300) | −460 € | — (non si applica) | — (non si applica) |
| Netto che incassi | 2.458,24 € | 2.918,24 € | 2.082 € |
Il totale fatturanon cambia tra cliente azienda e cliente privato in regime ordinario (2.918,24 € in entrambi i casi): cambia solo chi trattiene la ritenuta. Con un'azienda, il cliente versa lui i 460 € di ritenuta all'Erario e ti bonifica il resto; con un privato, la ritenuta non si applica e incassi l'intero importo. In forfettario il conto è più semplice — niente IVA, niente ritenuta — ma anche l'importo finale è più basso perché manca la maggiorazione IVA.
Regime forfettario
In regime forfettario la fattura è più semplice: niente IVA e niente ritenuta d'acconto. Restano il compenso, l'eventuale rimborso spese generali e il contributo integrativo Cassa Forense 4%. Se gli importi non soggetti a IVA raggiungono 77,47 €, va aggiunta una marca da bollo da 2 €.
Calcolo inverso: partire dal netto o dal totale
Non sai quale compenso mettere per incassare una cifra precisa? Il calcolatore lavora anche al contrario: indica il netto che vuoi sul conto o il totale della fattura, e ricava il compenso e tutte le altre voci.
Scorporo IVA: la formula
Lo scorporo dell'IVA è l'operazione con cui, dato un importo totale già comprensivo di imposta, si ricava la base imponibile (il costo effettivo della prestazione) separandola dall'IVA. La formula:
100 : (100 + aliquota IVA) = base imponibile : importo lordo
Per una fattura con IVA al 22%, quindi: base imponibile = importo lordo × 100 ÷ 122. È lo stesso calcolo che fa il calcolatore quando parti dal netto o dal totale invece che dal compenso.
Registrazione e conservazione delle fatture
La normativa IVA (D.P.R. 633/1972) impone di annotare le fatture emesse nel registro delle fatture entro 15 giornidall'emissione (art. 23), salvo il caso delle fatture differite. L'originale va consegnato al cliente; la copia va conservata dall'emittente per almeno 10 anni. Per gli arrotondamenti, la regola è: al centesimo di euro superiore se il terzo decimale è ≥5, altrimenti al centesimo inferiore.
Spese anticipate: cosa NON entra nel calcolo
Le spese anticipate ex art. 15 D.P.R. 633/1972sono importi che l'avvocato paga in nome e per conto del cliente — non un compenso per la propria prestazione. I casi tipici: contributo unificato, marche da bollo per gli atti giudiziari, diritti di cancelleria, spese di notifica. A differenza delle spese generali 15% (che sono un rimborso forfettarioe concorrono sempre all'imponibile), le spese anticipate sono escluse sia da IVA che da CPA, a due condizioni: devono essere documentate (fattura o ricevuta intestata al cliente, non allo studio) e esposte separatamente in fattura, senza alcun ricarico. Se lo studio anticipa una spesa e poi la addebita con un margine, quella parte di margine perde la natura di anticipazione e rientra nella base imponibile come un compenso ordinario.
Domande frequenti
Quando si applica la ritenuta d'acconto del 20%?
Solo quando il cliente è un sostituto d'imposta— un'impresa, un altro professionista, un ente pubblico o privato con partita IVA. Con un privato cittadino la ritenuta non si applica mai: il compenso si incassa per intero.
Il regime forfettario applica l'IVA in fattura?
No. Chi rientra nel regime forfettario (L. 190/2014, art. 1 commi 54-89) è esonerato dall'applicazione dell'IVA: in fattura si indica solo il riferimento normativo all'esonero, non un'aliquota. Per lo stesso motivo non si applica nemmeno la ritenuta d'acconto.
Quando serve la marca da bollo sulla fattura?
Quando l'importo non soggetto a IVA supera 77,47 €— il caso più comune per gli avvocati è proprio il forfettario, dove l'intera fattura non è soggetta a IVA. In regime ordinario, dove l'IVA si applica normalmente, la marca da bollo di norma non serve.
Le spese anticipate scontano IVA e CPA come il compenso?
No — è l'eccezione principale allo schema di calcolo di questa pagina. Se documentate e riaddebitate senza ricarico, le spese anticipate (contributo unificato, marche da bollo giudiziali, diritti di cancelleria) restano fuori dalla base imponibile: non producono né IVA né contributo integrativo Cassa Forense.
Per quanto tempo vanno conservate le fatture emesse?
Almeno 10 anni, come previsto in generale per le scritture contabili. L'originale va consegnato al cliente, la copia resta allo studio.
Se ho pattuito un compenso "netto" con il cliente, come calcolo la fattura?
Usa il calcolo inverso del calcolatore in cima alla pagina: inserisci il netto che vuoi vedere accreditato e ottieni automaticamente il compenso da indicare in fattura, con tutte le voci (spese generali, CPA, IVA, ritenuta se dovuta) già calcolate a ritroso.
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I calcoli sono una stima indicativa basata su Cassa Forense 4%, spese generali 15% (DM 55/2014) e aliquote fiscali vigenti; non sostituiscono il calcolo del commercialista.