ristodocsBrainroomS·5 min di lettura·2 giugno 2026
Cartelli Obbligatori Bar e Ristoranti: Lista Completa 2024 da Esporre nel Locale

Cartelli Obbligatori per Bar e Ristoranti: Lista Completa di Quelli che Devi Esporre

Arriva un controllo. ASL, NAS, Polizia Municipale. Il primo giro d'occhio lo fanno sempre nello stesso posto: le pareti del tuo locale. Cartelli mancanti, documenti non esposti, autorizzazioni fuori dalla vista del pubblico. Risultato? Verbale, sanzione, nei casi peggiori chiusura temporanea.

In 15 anni di lavoro nei pubblici esercizi, ho visto ristoratori preparatissimi sulla cucina e completamente impreparati su questo fronte. Non perché non gliene importi — ma perché nessuno gliel'ha mai spiegato in modo chiaro e completo.

Questo articolo lo fa. Stampa la lista, vai nel tuo locale, e spunta ogni voce. Ci vogliono 30 minuti. La multa che eviti vale molto di più. Per altri approfondimenti gestionali, dai un'occhiata a tutte le guide RistoDocs.


Perché i Cartelli Obbligatori Non Sono una Formalità

Il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza), il TULPS, le normative comunali e la legislazione sanitaria impongono precisi obblighi di affissione nei pubblici esercizi. Non basta avere i documenti: devono essere esposti e ben visibili. Durante un'ispezione di routine, gli organi competenti verificano esattamente questo.

Le sanzioni variano: da qualche centinaio di euro per un cartello mancante, fino a migliaia di euro per violazioni più gravi legate ad alcol, minori o sicurezza sul lavoro. In alcuni casi, la mancanza di autorizzazioni esposte può bloccare l'attività.


Lista Completa dei Cartelli Obbligatori per Bar, Ristoranti e Pizzerie

1. Cartelli Fondamentali (Obbligatori per Tutti)

Questi cartelli devono essere presenti in qualsiasi pubblico esercizio che somministra alimenti e bevande, senza eccezioni.

Estratto degli articoli del TULPS

Il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza deve essere affisso in modo visibile all'interno del locale. Contiene le norme fondamentali sulla conduzione dei pubblici esercizi.

Orario di apertura e chiusura settimanale

Deve essere visibile dall'esterno del locale, non solo dall'interno. Deve indicare chiaramente l'orario di apertura e il giorno (o i giorni) di chiusura settimanale. Attenzione: "visibile dall'esterno" significa che un cliente che passa sul marciapiede deve riuscire a leggerlo senza entrare.

Cartello "Vietato Fumare"

Obbligatorio in tutti i locali al chiuso. Deve riportare anche il nominativo del responsabile incaricato di vigilare sul rispetto del divieto. Non basta il classico cartellino generico: ci vuole il nome.

Listino prezzi

Deve essere esposto e consultabile dal cliente. Include il costo delle consumazioni, dei servizi (coperto, servizio al tavolo) e delle eventuali maggiorazioni (festivi, servizio notturno). Non averlo esposto — o averlo nascosto in un angolo illeggibile — è una delle violazioni più contestate.

Prezzi dei prodotti in asporto

Se vendi gelati, brioche, panini, dolciumi o qualsiasi altro prodotto da asporto, il prezzo di vendita deve essere esposto chiaramente vicino al prodotto o in un cartello dedicato.

Indicazioni sulle bevande alcoliche

Per le mescite alla spina e per le bottiglie, devi indicare il tipo di bevanda e il grado alcolico. Puoi farlo con etichette, collarini o un cartello con l'elenco delle bevande alcoliche superiori ai 21 gradi.

Ordinanza comunale su vendita di bevande in bottiglia

Questo varia da comune a comune. In molti centri urbani esiste un'ordinanza specifica sulla vendita e il consumo di bevande in bottiglia negli spazi pubblici o nelle vicinanze del locale. Verifica presso il tuo Comune se esiste questo obbligo: se c'è, l'ordinanza va esposta.

Tabella sui sintomi correlati ai livelli di alcol nel sangue

Obbligatoria per legge. Deve descrivere i principali sintomi legati ai diversi livelli di concentrazione alcolica nel sangue. La trovi già pronta nei kit per pubblici esercizi.

Tabella per la stima del tasso alcolemico

Deve indicare le quantità di bevande alcoliche che determinano il superamento del limite legale per la guida (0,5 g/l). Non è opzionale: è un obbligo preciso, introdotto per responsabilizzare il titolare nella somministrazione di alcol.

Divieto di somministrazione di alcol ai minori di 18 anni

Il cartello deve essere ben visibile nella zona di somministrazione. Le sanzioni per la vendita di alcol ai minorenni sono pesanti — fino a 25.000 euro — e la presenza del cartello è parte delle verifiche ispettive.

Cartello Allergeni

Il Regolamento UE 1169/2011 impone di informare il cliente sulla presenza dei 14 allergeni principali nei piatti. Puoi farlo sul menu, su un registro consultabile o con un cartello, ma deve essere accessibile. In assenza di indicazioni scritte, devi almeno indicare dove il cliente può ottenere l'informazione (es. chiedendo al personale, con rimando a un registro).


2. Licenze e Autorizzazioni da Esporre

Non bastano i cartelli informativi. Alcune autorizzazioni devono essere fisicamente esposte nel locale o disponibili per la consultazione immediata durante i controlli.

  • Licenza UTF (Ufficio delle Dogane e dei Monopoli) per la vendita di liquori e prodotti contenenti alcol.
  • SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) rilasciata dal Comune. È il documento che attesta l'avvio legale dell'attività.
  • Autorizzazione sanitaria (NIA o VIA) rilasciata dall'ASL competente.
  • Nomina del preposto: copia della documentazione da cui risulta la nomina del responsabile in possesso dei requisiti professionali richiesti.

3. Cartelli per Attività Specifiche

Se vendi tabacchi

Devi esporre la licenza o il patentino dei Monopoli di Stato per la vendita di tabacchi. Non è sostituibile con altro documento.

Se hai giochi o sala biliardo

Per i giochi leciti (carte, biliardo, calcetto, ping-pong) devi avere la denuncia in SCIA rilasciata dal Comune. Deve essere esposta anche la tabella dei giochi proibiti, rilasciata sempre dal Comune.

Se hai una sala biliardo, il costo della singola partita e quello orario devono essere esposti in modo visibile nella sala stessa.

Per i giochi elettronici — slot, totem o qualsiasi apparecchio da intrattenimento — è necessaria l'autorizzazione ministeriale specifica.


Come Organizzarsi Senza Impazzire

Il consiglio pratico che do sempre ai ristoratori con cui lavoro è questo: crea una "parete della compliance". Un angolo del locale, preferibilmente vicino alla cassa o all'ingresso della cucina, dove raccogli tutto in modo ordinato e visibile. Cornici semplici, testi chiari, niente fogli stropicciati attaccati con lo scotch.

Aggiorna il controllo almeno due volte l'anno: apertura stagione e fine anno. I cartelli si rovinano, le autorizzazioni si rinnovano, le ordinanze comunali cambiano.

Tieni una copia digitale di tutte le autorizzazioni. Se durante un controllo non trovi subito il documento fisico, avere il PDF sul telefono può salvarti il tempo di una contestazione.


Il Piano HACCP: Non è un Cartello, ma Devi Averlo Pronto

Durante le ispezioni, oltre ai cartelli, gli organi di controllo chiedono spesso di visionare il piano HACCP. Se il tuo è vecchio, incompleto o non aggiornato all'attuale menù e ai processi del tuo locale, sei esposto.

Con RistoDocs puoi generare un piano HACCP personalizzato per il tuo locale in meno di 5 minuti, gratuitamente. Basta rispondere ad alcune domande sul tuo tipo di attività, e il sistema produce un documento completo, pronto da stampare e consegnare in caso di controllo.

Niente consulenti, niente attese, niente costi. Lo trovi su RistoDocs.it.


Conclusione: 30 Minuti Oggi per Evitare Problemi Domani

Stampa questa lista. Fai un giro nel tuo locale con una penna in mano. Spunta quello che hai, segna quello che manca. Poi procurati quello che manca — la maggior parte dei cartelli si trova in kit già pronti per pubblici esercizi, a costi minimi.

Un controllo non avvisato può costare centinaia o migliaia di euro. Oppure può andare liscio perché hai fatto i compiti a casa. Per evitare di farti trovare impreparato, parti anche dalla guida alla gestione del personale: spesso le contestazioni nascono lì.

La scelta è tua — e richiede mezz'ora.

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Cesare Tribuzi

L'Autore

Cesare Tribuzi

Fondatore & CEO di Socratech AI e ideatore di BrainroomS. Innovation Manager con oltre 20 anni di esperienza in Marketing, Sales e Digital Transformation. Aiuta le PMI e le startup a strutturare i processi di innovazione attraverso l'intelligenza artificiale e il metodo Stage-Gate.

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